giovedì 2 luglio 2015

Un anno di Bene Comune a Mondeggi 26 27 28 giugno 2015








I lavori si articolano in tre momenti differenti: sabato mattina, sabato pomeriggio e domenica
mattina.
I luoghi di ritrovo saranno due: Casa Cuculia e Casa Ranieri. Sarà disponibile una mappa
semplificata di Mondeggi per muoversi a lavori iniziati e indipendentemente nei vari siti d'attività.

SABATO MATTINA dalle ore 08:00 alle 10:45
- Potatura dei rami secchi e dei polloni degli olivi e spostamento sassi al tronco degli alberi, il primo
per raccogliere più agevolmente ed il secondo per tagliare l'erba. Chi è interessato si porti una
cesoia ed un seghetto.
Referenti: Giacomo e Niccolò

- Visita all'apiario e smielatura. La visita è di una ventina di minuti con 6-7 persone alla volta, per
cui avverrà con più turni. La smielatura sarà al chiuso con 10-15 persone. Chi ha una muta in più da
apicoltore è invitato a portarla. Referenti: Emiliano, Duccio e David.

- Sistemazione dei cumuli dell'orto sinergico, posizionamento dell'impianto d'irrigazione e
copertura con pacciamatura di paglia. Referenti: Antonia, Emmanuele e Susanna.

- Rincalzatura delle patate, meglio partire presto! sono disponibili 5 picconi per smuovere la terra,
10 zappe per rincalzare e tante mani per togliere le erbe dalla fila delle patate. Chi ha zappe in più le
porti.

- Andanatura e raccolta del fieno falciato. Chi ha rastrelli da fieno li porti. Referenti: Vale e David.

DALLE 11:00 ALLE 13:00
SEMINARIO sulla conduzione biologica del vigneto tenuto dal Prof. Mazzilli (Agronomo del Bio
Distretto del Chianti), con un'ora di immagini descrittive ed un'ora in campo. Numero massimo 30
persone.

SABATO POMERIGGIO dalle ore 17:00 alle ore 19:30:
- Proseguimento dei lavori in oliveta.
- Legatura e cimatura della vigna. Portarsi forbici, cappello e guanti. Referenti: Simone, Giovanni e
Susanna.
- Zappettatura, spietratura e pacciamatura delle piante del frutteto. Portarsi zappa e falcetto.
Referenti: Niccolò e Alessio.

DOMENICA MATTINA dalle ore 09:00 alle 11:00 (per i temerari!!)
- Lavori all'oliveta del progetto MO.T.A. (Mondeggi Terreni Autogestiti) di spostamento dei rami
grandi di potatura, spietramento e legatura fascina di ramaglie.
- Proseguimento dei lavori in oliveta, in vigna, al campo di patate e delle visite all'apiario.

fonte Mondeggi bene comune


venerdì 12 giugno 2015

Campeggio Terra Bene Comune a Caicocci 12 13 14 Giugno 2015




È quasi pronta la cena, siamo nella cucina comune; un occhio fissa la stufa a legna con su il cibo, l’altro si perde fuori della finestra nell’attesa febbricitante di una pioggia attesa da giorni. All’improvviso arriva un messaggio: VENERDÌ 12 GIUGNO alle 10.45 siamo tutt* convocati dentro e fuori il Tribunale Civile di Perugia per un’altra udienza.
Solo qualche ora prima eravamo in assemblea a parlare del 12-13-14 Giugno, il campeggio di tre giorni a Caicocci che stiamo organizzando per spingere alla riappropriazione della terra. Tutto ci immaginavamo tranne di dover fare l’accoglienza davanti al Tribunale a tutti coloro che verranno.
Passano pochi secondi e ci rendiamo conto che non è poi così male questa notizia: aprire la tre giorni invitando tutt* ad opporsi alla svendita dei terreni demaniali sotto il Tribunale può essere un bel trampolino di lancio.
Ricordiamo che questa è la prima udienza seguente il reclamo che la Regione Umbria ha presentato alla sentenza che ci aveva visti vincitori.Ma, nonostante la sconfitta, la Regione preferisce insistere con questo assurdo processo, piuttosto che riconoscere la custodia popolare che portiamo avanti su questi 190 ettari. Pretende invece che quattro cittadini – e nostri fratelli – “occupanti violenti e clandestini” risarciscano i danni. La Regione ci riprova e noi come prima siamo pronti e per nulla intimoriti, perchè crediamo nella sovranità popolare  menzionata dalla stessa costituzione: l’intero territorio appartiene al popolo. Se si perde, si lotta. Se si vince, si festeggia.
Come Caicocci e Genuino Clandestino facciamo appello a tutt* affinché non manchiate in questo importante giorno.
Dimostriamo attraverso la tre giorni che siamo tant* a rivendicare il diritto alla terra e non solo, condividendo sapere, esperienze, lavori, idee, progetti e cibo in modo gioioso e creativo.
La prossima assemblea per l’organizzazione del campeggio sarà DOMANI lunedì 25 alle 13.30 a Caicocci – fateci sapere come potete contribuire, o salite direttamente in collina! (possiamo ospitarvi).
La settimana prima del campeggio si faranno i lavori più logistici-fisici come: costruzione di bagni a compostiera, docce, montaggio tendone e gazebi ecc. – anche per questo siete benvenut*!
Informazioni generali sul campeggio
- Organizzatevi per raggiungerci (usate il blog per chiedere e offrire passaggi o vedete su blablacar) o scriveteci per avere un passaggio dalla stazione di Umbertide (umbriamobilita.it) e Passignano sul Trasimeno (Trenitalia.it)
- Nell’entrata troverete un tavolino informativo con un calendario per proporre spontaneamente laboratori, incontri ecc.
- Portate tutto ciò che serve per un campeggio: tenda, materassino, sacco a pelo, torcia, propri piatti, bicchieri e posate, contenitori per acqua (magari pieni), saponi biodegradabili (nulla chimica!), …
- “Il cane fa cacca …” Se non puoi lasciarlo a casa badaci bene!
CAICOCCI NON SI VENDE
SI VIVE E SI DIFENDE!

mercoledì 8 aprile 2015

Incontro nazionale GENUINO CLANDESTINO Vicenza 17-19 aprile 2015


Venerdì 17 aprile, Cs Bocciodromo
dalle ore 17.00: accoglienza
ore 18.30: “Accesso ai mercati e costruzione di comunità territoriali”: approfondimento pubblico a cura di Genuino Clandestino
dalle ore 20.00: cena
ore 21.00: spettacolo teatrale di Lorenza Zambon

Sabato 18 aprile, Cs Bocciodromo
dalle ore 9.30 alle 12.30: tavoli di lavoro
T1- Garanzia partecipata
T2 – Resistenze ambientali (Expo, Ttip e grandi opere…)
T3- Terra bene comune: accesso alla terra e legame con altre lotte territoriali
T4- Semi e Ogm
T5- Filiere: comunità e nodi distributivi
T6- La filiera della birra e microbirrifici
T7- Cucine
dalle ore 13.00: pranzo
dalle ore 15.00 alle 17.30: discussioni a tema (cassa GC / ruolo delle reti / 1-2-3 maggio a Milano / prossimo incontro GC) con i rappresentati di tutte le reti
a seguire, assemblea plenaria
dalle ore 20.30: cena
ore 21.00: brindisi con gli autori del libro “Genuino Clandestino”, presentazione del libro “La danza delle mozzarelle” e proiezioni dei documentari “Riprendere la terra” e “Behind the label”.
a seguire, dj-set


Domenica 19 aprile, quartiere Ferrovieri 
dalle ore 10.00 alle 16.30 mercato contadino
ore 11.30 assemblea pubblica No Expo
a seguire, spettacolo de I quattro elementi – teatro di strada
Per i pasti, portare proprio piatto, bicchiere e posate.
Sabato ci sarà uno spazio bimbi al Cs Bocciodromo.
Genuino Clandestino è un movimento antirazzista, antifascista e antisessista. Per saperne di più:http://genuinoclandestino.noblogs.org/.
Per altre informazioni, ospitalità e contatti sull’incontro nazionale di Vicenza: evento fb, pagina fb Gas No Dal Molin​ / mail gas@nodalmolin.it / tel. 347.9087538.

venerdì 6 febbraio 2015

Terre Originali: bando per giovani agricoltori nelle Langhe

Bando per i giovani agricoltori delle Langhe 
Dall’ultimo censimento sull’agricoltura risulta che in Italia sono presenti oltre 4 milioni di ettari di terreni incolti. Di questi, circa 338 mila sono di proprietà pubblica.
Tale fotografia mette in luce un problema emergente nel nostro Paese, che già a causa della sua particolare conformazione non dispone in abbondanza di terreni coltivabili. E, se da un lato si stima che nell’arco dei prossimi 5-10 anni alcune migliaia di aziende agricole italiane saranno a rischio di chiusura a causa di una difficoltà nel tramandare il business in famiglia, dall’altro è ormai evidente che migliaia di giovani inattivi o con scarse prospettive future si stanno dimostrando attratti dalla possibilità di un ritorno alla terra e dall’occasione di contribuire ad alimentare i sistemi locali di produzione agricola per la difesa e la preservazione del proprio territorio.
A partire da questo scenario, riteniamo che si stiano aprendo nuove e molteplici opportunità per i giovani che hanno voglia di investire nel settore agricolo e che, allo stesso tempo, la comunità locale di riferimento possa rivestire un ruolo fondamentale per sostenere e incoraggiare il ricambio generazione e il ritorno dei ragazzi alla terra.
Terre Originali ha l’obiettivo, pertanto, di avvicinare e facilitare l’interazione fra i terreni incolti o abbandonati e i giovani imprenditori agricoli attraverso un modello che, pur nel rispetto delle tradizioni e della qualità dei prodotti, dei luoghi, delle persone, porti con sé chiari elementi di innovazione. L’iniziativa mira infine ad attrarre nuovi investimenti di piccola e media scala nel settore agricolo e agroalimentare, rilanciando il lavoro e valorizzando il territorio e l’identità della sua comunità.
Chi cerchiamo
- Singoli individui
– Gruppi di persone che intendono costituirsi in forma cooperativa, società di persone o società di capitali
– Organizzazioni attive da non più di quattro anni
– Consorzi, reti d’imprese o altri raggruppamenti di soggetti giuridici attivi o costituendi.
Il bando si rivolge in particolare a imprenditori agricoli o aspiranti tali che abbiano un’età inferiore a 40 anni: giovani appassionati della natura e del settore agroalimentare, attualmente in cerca di lavoro o che sognano di riconvertirsi a nuovi mestieri, che siano pronti a trasferirsi in una zona particolarmente vocata all’agricoltura.
Dove
Langhe Monregalesi tra Ceva – Mondovì – Dogliani – Clavesana – Carrù – Cherasco (Cuneo)
Cosa offriamo
Ai 10 finalisti:
• Orientamento nella selezione dei campi, delle colture o delle attività. Questa attività viene svolta attraverso visite, accesso al database dei terreni incolti, prima discussione con altre aziende agricole;
• Assistenza alla revisione del piano d’impresa, attraverso un workshop con esperti (altri agricoltori, agronomi, esperti di trasformazione alimentare, distributori, etc..)
Ai vincitori del bando:
• Supporto nella predisposizione del piano d’impresa dettagliato
• Concessione dei terreni senza canone per 3 anni
• Supporto nell’individuazione e partecipazione a bandi per il finanziamento a fondo perduto e per l’accesso al credito agevolato
• Assistenza per l’individuazione di processi e attività da svolgere in collaborazione con altre aziende agricole e inserimento nei network territoriali e regionali di filiera
• Assistenza nell’individuazione di risorse umane qualificate
• Assistenza legale per l’ottenimento di autorizzazioni
• Assistenza nell’attività di marketing, nella distribuzione e commercializzazione
• Due anni di assistenza tecnica agronomica, legale, commerciale e finanziaria (a tariffe scontate del 50%)
Le fasi del progetto:
Apertura call: 11 novembre 2014
Selezione dei 10 finalisti: 15 febbraio 2015
Selezione del progetto vincitore: primavera 2015
Assistenza all’avvio delle attività: fino al 31 dicembre 2015
Assistenza allo sviluppo (fino al 31 dicembre 2017), a tariffe particolarmente agevolate
Come partecipare
Sono richiesti i seguenti documenti:
• Cv dei proponenti (nel caso di società, breve descrizione della società e della compagine sociale)
• Presentazione del progetto imprenditoriale nella quale siano indicate le seguenti informazioni:
– tipologia di colture e relative superfici (ettari), tipologia di coltivazione, tipologia di terreni
– attività di trasformazione (compresi requisiti di impianti e aree di lavorazione);
– eventuali altre attività connesse con quella principale (accoglienza, ristorazione, educazione, etc…)
– bisogni e richieste ai partner del bando e ad altri soggetti
– principali rischi legati all’attività (tecnici, legali, finanziari, di mercato);
– allegare piano economico e operativo a tre anni.
Criteri di selezione:
• Sostenibilità economica. Fonti di ricavo, tipologia di target, strategia di marketing e strategia commerciale. Strategia di distribuzione dei prodotti/ servizi. Descrivere per quanto possibile il quadro competitivo per i mercati di riferimento e gli elementi di vantaggio competitivo del progetto;
• Sostenibilità ambientale lungo la catena del valore: filiera di fornitura di materie prime e semilavorati; coltivazione e trasformazione, distribuzione ed eventuale fine vita (ad esempio degli imballaggi);
• Integrazione con il territorio: fornitori locali, tipicità, adesione a consorzi o filiere esistenti, … Razionale nella scelta dei territori di riferimento del bando;
• Scalabilità e replicabilita’. Prospettive di crescita, condizioni di replicabilita';
• Impatto sociale. Prospettive di impatto occupazionale e una ricaduta positiva sul territorio;
• Principali motivazioni
• Innovatività. Nelle tecniche agronomiche, nei processi e nei prodotti/servizi. Principali opportunità legate agli elementi innovativi;
Chi siamo 
Siamo attori del territorio accomunati dal desiderio di operare in campo agricolo valorizzando la qualità organolettica dei prodotti della terra e creando un impatto sociale positivo sull’ambiente e sulle comunità locali.
Contadini delle Langhe: un’associazione di micro produttori agricoli nata nel 2009 che porta avanti valori antichi di solidarietà e reciprocità operando in modo innovativo.
Clavesana: non solo una Cantina (la più grande delle Langhe Monregalesi), bensì una vera istituzione che oggi raccoglie oltre 350 conferitori, tutte micro aziende ognuna con una propria storia.
Università di Scienze Gastronomiche: un’Università giovane e nuova, fondata e ispirata dai valori di Slow Food, una realtà che coniuga nel quotidiano saperi tradizionali e saperi accademici.
Comizio Agrario di Mondovì: fondato nel 1867 è rimasto l’ultimo in Italia, il luogo ideale ove innestare un progetto di rinascita e riscatto rurale.
Make a Cube: incubatore italiano di start up che fornisce affiancamento imprenditoriale a nascenti imprese ad alto impatto sociale e ambientale
Il nostro territorio
Sinistra e destra Tanaro, nel triangolo che insiste tra Ceva – Mondovì – Cherasco, passando per Clavesana – Carrù – Dogliani, un territorio biodiverso nel quale è oggi possibile praticare non una sola ma varie agricolture: vite, nocciolo, allevamento di pecore, capre, vitelli, frutta di vario genere, orticole, miele, seminativi di cereali antichi. Il nostro più grande patrimonio è la biodiversità naturale. Su tale territorio insiste una comunità viva, intraprendente, aperta all’innovazione di nuovi progetti, nuove energie, nuove persone disponibili a venire con il proprio sapere, la propria voglia di valorizzare ciò che di bello e positivo è stato costruito negli anni.
Contatti:

Lucca: Al via un censimento dei terreni agricoli incolti per assegnarli ai giovani che vogliono coltivarli

Far fruttare i terreni incolti sul proprio territorio per combattere la disoccupazione e il dissesto idrogeologico. E' a questo ambizioso obiettivo che mira l'amministrazione Menesini, affinché l'agricoltura possa divenire un'attività redditizia per le nuove generazioni e, al contempo, contribuisca a incrementare i livelli di sicurezza idraulica e idrogeologica del territorio. Due le azioni attraverso le quali il Comune vuole "togliere i terreni ai rovi" e destinarli a coloro che sono interessati a coltivarli per trarne un reddito. Una è la realizzazione del progetto Nutrire la Lucchesia avviato in collaborazione con il Comune di Lucca e con le associazioni di settore del territorio, l'altra è l'avvio dei contatti con l'ente terre regionali toscani per il progetto Banca della Terra per il censimento dei terreni privati.
Con Nutrire la Lucchesia si vogliono individuare tutti i terreni pubblici a valenza agricola non coltivati per poi assegnarli a giovani e cooperative. A questo scopo il Comune di Capannori sta per avviare un censimento dei terreni pubblici abbandonati e incolti. A realizzarlo saranno due giovani selezionati grazie al progetto che dovranno fare una mappa di tutti gli ettari di terre di proprietà pubblica non utilizzate presenti sul territorio comunale e verificarne le condizioni e il possibile utilizzo a fini agricoli. Al termine di questa attività sarà redatto un progetto che definirà le modalità per l'assegnazione dei terreni.
Contestualmente l'amministrazione comunale ha incontrato referenti dell'ente terre regionali toscane nell'ambito del progetto Banca della Terra istituita dalla Regione Toscana che ha già avviato sul territorio comunale un censimento dei terreni privati lasciati incolti e non utilizzati per metterli poi a disposizione a canoni concordati e con sussidi ai tanti agricoltori senza terreni da coltivare.
"Vogliamo partire dall'utilizzo dei terreni pubblici a scopo agricolo per rimettere in circolo la terra e assegnarla a coloro che non hanno i mezzi per procurarsela ma che sono intenzionati a coltivarla per trarne un reddito – spiega l'assessore alle attività produttive, Serena Frediani –. Con questi progetti vogliamo quindi creare le condizioni per dare nuove opportunità di lavoro soprattutto ai giovani nel settore agricolo, ma anche recuperare alla coltivazione, all'attività di allevamento e in genere alle attività agroalimentari, terreni che erano stati abbandonati".
A breve il Comune di Capannori e il Comune di Lucca insieme alle associazioni interessate si incontreranno per mettere a punto definitivamente entrambi i progetti e renderli noti alla comunità.